Pinares de Doñana

Spazi naturali

Più di trecento paraggi e riserve naturali

Parco Naturale Sierra Nord

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Il Parco Naturale della Sierra Nord di Siviglia è uno spazio naturale protetto, situato al nord della provincia di Siviglia, dichiarato parco naturale nel 1989. Si estende per 177.484 ha, nei territori dei Comuni di Alanís, Almadén de la Plata, Cazalla de la Sierra, Constantina, Guadalcanal, El Real de la Jara, El Pedroso, La Puebla de los Infantes, Las Navas de la Concepción e San Nicolás del Puerto, facenti tutti parte della regione della Sierra Morena Sivigliana. 

Queste sierre fanno parte della Sierra Morena, che si estende per oltre 400 km da ovest a est. Si tratta di una zona di sierra bassa, di altezza tra i 260 e i 968 m, dominata da bosco appratito di querce e sughere e da vegetazione ripariale nei pressi dei pochi fiumi che la attraversano, sempre con orientamento nord-sud verso il fiume Guadalquivir.

Il Parco Naturale Sierra Nord di Siviglia è entrato a far parte, a settembre 2011, nella Rete Europea dei Geoparchi.

Le grandi dimensioni del geoparco e la sua ricchezza geologica, archeologica e mineraria hanno reso possibile la identificazione di molteplici Punti di Interesse Geologico e di vari Itinerari Geoturistici di breve e media lunghezza.

Zone e spazi del Parco Naturale da segnalare sono:

  • La Loma del Aire (“Collina dell’Aria”), Los Coscojales, La Rivera de Benalija e il Parco di San Pietro ad Alanís.
  • Arroyo (“Ruscello”) de los Molinos, Arroyo (“Ruscello”) Gargantafría, Barrancos del Río Viar (“Burroni del Fiume Viar”), Cerro (“Colle”) del Calvario, Cerro y Cueva (“Colle e Grotta”) de los Covachos, La Traviesa, Las Navas-El Berrocal e la Rivera de Cala nel territorio municipale di Almadén de la Plata.
  • Arroyo (“Ruscello”) de la Brava, Dehesa (“Pianura”) de Upa, Embalse (“Bacino”) del Pintado, Encinar de la Atalaya, Los Morales, Monte San Antonio, Pantano (“Bacino artificiale”) del Sotillo, Parco del Judío-Los Peñasquitos, il Fiume Viar, La Rivera de Benalija e Cuevas (“Grotte”) di Santiago, la Sierra de la Grana e la Rivera del Huéznar in Cazalla de la Sierra.
  • Il Monumento Naturale Cerro (“Colle”) del Hierro, la Cueva (“Grotta”) de la Sima, Los Castañares (“Castagneti”), Los Melojares (“Querceti di Quercia dei Pirenei”) di Cerro Negrillo e della Cañada Real del Robledo, el Quejigar (“Lecceto”) de la Vejera e la Rivera del Huéznar (2) a Constantina.
  • La Rivera de Benalija, la Sierra de la Jayona, la Sierra del Agua e Loma (“Collina”) de Hamapaga, la Sierra del Viento a Guadalcanal.
  • La Rivera de Ciudadeja a Las Navas de la Concepción.
  • Arroyo (“Ruscello”) de las Cañas, la Sierra del Pedroso, Las Porrillas, la Rivera del Huéznar nel territorio municipale di El Pedroso
  • Embalse (“Bacino”) del Pintado, il Fiume Viar, la Sierra del Pimpollar e Sierra Padrona, la Rivera de Cala nel territorio municipale di El Real de la Jara.
  • La Rivera de Cala nel suo passaggio per El Ronquillo.
  • La Rivera del Hueznar alla sua nascita, il Monumento Naturale Cascate del Hueznar, la Cueva (“Grotta”) de los Tobales, il Monumento Naturale Cerro (“Colle”) del Hierro nel territorio municipale di San Nicolas del Puerto.

Altre figure di protezione e riconoscimenti riguardanti tale area sono:

  • 2001: È dichiarata Monumento Naturale la Cascata del Huesna, ubicata all’interno del parco naturale.
  • 2002: entrano a far parte della Riserva della Biosfera las Dehesas (“le Pianure”) della Sierra Morena, insieme ad altri spazi naturali.
  • 2003: è designato Zona di Protezione Speciale (ZPS) per gli uccelli. 
  • 2003: è dichiarato Monumento Naturale Cerro del Hierro, ubicato all’interno del parco naturale, 
  • 2007: aderisce alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS), rinnovata nel 2012.
  • 2006: è inserito nell’elenco dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e sottoposto a revisione in successive decisioni.
  • 2011: è riconosciuto Geoparco Mondiale UNESCO.
  • 2012: si dichiara Zona Speciale di Conservazione (ZSC).
  • 2019: è dichiarato Monumento Naturale Huellas Fósiles de Medusas (“Orme Fossili delle Meduse”) a Constantina, ubicato all’interno dei confini del parco naturale.
Categoria
Parco Naturale
Superficie
177484.00 Ha
Flora

La vegetazione della Sierra Morena sivigliana si adatta al clima mediterraneo, con estati calde e secche e inverni miti, essendo, la quercia e il sughero, le specie più caratteristiche. A Constantina vi è un magnifico bosco di lecci, che è, oltretutto, l’unico luogo di tutta la provincia in cui è presente la roverella o «cerro». In questo parco è possibile ammirare un incantevole paesaggio costituito da distese di querce, sughere e lecci.

Fauna

Nelle grandi macchie di vegetazione vivono i cervi, che sono i rappresentanti più caratteristici della categoria dei grandi mammiferi erbivori peninsulari, nonché i cinghiali.  Per quanto riguarda i carnivori, consta l’esistenza della lince, anche se la sua popolazione si è notevolmente ridotta. Altre specie più abbondanti, seppur schive e difficili da osservare, sono la volpe, la genetta, la puzzola, il tasso, la mangusta africana, il gatto selvatico e la nutria.

Zone in cui si possono avvistare dall’avvoltoio nero alle grandi aquile, alle cicogne nere. Otarde, starne e grillai. Monachella nera e passero solitario. 

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