La provincia de Sevilla

La nostra provincia

Vita e paesaggio in una provincia diversa e monumentale

Aznalcázar

305
3

Aznalcázar, nel cuore di Doñana

Se c’è una località che ancora conserva la denominazione coniata dagli arabi, quella è Aznalcázar. Il suo nome era ‘Hazn-al-cazar', la fortezza alta, fondata prima dai romani come bastione difensivo tra le Maremme del Guadalquivir e l’Aljarafe sivigliano. Gode di una ubicazione favorevole, nell’area d’influenza del Parco Nazionale di Doñana, con 15.000 ettari dichiarati Patrimonio dell’Umanità dalla UNESCO. 

L’attrattiva di questo borgo della provincia sivigliana è nella fusione tra i resti architettonici e la vita quotidiana della gente. Un esempio di ciò è l’Arco della Pescheria, una antica porta nella muraglia, oggi un passaggio tra case. La sua più grande bellezza è, pero, il suo paesaggio coperto da pinete e bagnato dal Corridoio Verde del Guadiamar. Oltre al famoso Guado del Quema, attraversato da migliaia di pellegrini ogni anno, a maggio, per partecipare al Pellegrinaggio del Rocío. 

Un luogo unico che ti farà innamorare della sua natura, ubicazione e storia. Vieni ad Aznalcázar e vivila.


Come arrivare

Il miglior itinerario in auto per arrivare ad Aznalcázar è per la Superstrada A-49, quella che unisce Siviglia a Huelva.  All’altezza di Benacazón, devi prendere la deviazione verso la A-473 che ti porterà direttamente ad Aznalcázar. 

Inoltre, dalla stazione di Plaza de Armas a Siviglia partono autobus nell’arco della giornata che fermano ad Aznalcázar. 

Se vai in treno, hai la linea C5 da Siviglia fino alla stazione di Benacazón. Questa località è a 10 km da Aznalcázar, dove giungerai in autobus o in taxi. 


Come muoversi

Aznalcázar offre itinerari di trekking per il Corridoio Verde del Guadiamar. Se sei un appassionato di sport, hai anche la possibilità di esplorare il suo paraggio naturale in bicicletta o a cavallo. 

Per esplorare il suo patrimonio storico, la cosa migliore è camminare e perdersi per le sue vie. Solo così scoprirai le meraviglie nascoste ad ogni angolo. 


Perché visitarla

  • Esplora il suo meraviglioso paesaggio incastonato nel Parco Naturale di Doñana e scopri una flora e fauna uniche nel Centro Visitatori ‘José Antonio Valverde’.
  • Scopri ogni angolo di questo paese, passa attraverso l’Arco della Pescheria e osserva le quattro croci che danno il benvenuto ai visitatori. 
  • Sentiti pellegrino per un giorno al Guado del Quema, attraversato, nel mese di maggio, da migliaia di pellegrini del Rocío per raggiungere l’Eremo della loro “Bianca Colomba”. 
  • Degusta un buon revuelto (“uova strapazzate”) con funghi gurumeli, tipici delle pinete di Aznalcázar. 
  • Entra in una cantina e prova un liquore fatto in casa a base di uva, corbezzoli e frutta del posto. 
  • Contempla la scultura in onore della Donna Lavoratrice. 
  • Sali sul Colle dell’Alcazar per ammirare il meraviglioso panorama del Corridoio Verde del Guadiamar.


Cosa visitare

Aznalcázar è un luogo in cui potrai conoscere un patrimonio, sia storico che naturale, eccezionale. Si fregia di una ubicazione favorevole nell’area d’influenza del Parco Naturale di Doñana, per cui la sua natura possiede un valore incalcolabile. 

Per conoscerla al meglio, visita sia il Centro Visitatori ‘José Antonio Valverde’, sia quello del Corridoio Verde del Guadiamar. Da quest’ultimo, potrai osservare il corso del fiume e il frondoso bosco che attraversa, oltre ad un antico ponte romano. Se vuoi, invece, presenziare in situ la sua natura, devi percorrere il sentiero del Parco Botanico Buitrago. Sentirai il fresco della sua abbondante vegetazione e ti rilasserai nella zona attrezzata con barbecue e aree pic-nic. 

Un’altra possibilità, per i turisti, è scoprire le meraviglie del centro del paese. Non dimenticarti di passare attraverso l’Arco della Pescheria, antico accesso alla fortezza. Questo ‘Archetto’ è uno degli angoli più pittoreschi di Aznalcázar. Ti porterà al Colle dell’Alcazar, la parte alta, dove si trovano i ruderi del castello. Da lì, goditi la vista. 

Se sei un appassionato di arte, nella Chiesa di San Paolo troverai opere di Martínez Montañés e Zurbarán. È la più antica e importante della località e conserva ancora oggi la torre araba. Per concludere la visita, ti suggeriamo di riposarti nel Parco della Fonte Vecchia, la cui fontana di azulejos del XVIII secolo e il belvedere esercitano un grande fascino sul visitatore. 


Luoghi da visitare

  1. Cappella di Nostra Signora dell’Incarnazione
  2. Cappella di Nostro Padre Gesù
  3. Casa Grande del XVII secolo, attuale Municipio
  4. Chiesa Parrocchiale di San Paolo
  5. Archetto della Pescheria
  6. Paraggio Protetto del Corridoio Verde del Guadiamar e Giardino Botanico di Buitrago
  7. Colle dell’Alcazar, area di svago e ricreativa
  8. Ponte romano
  9. Fonte Vecchia e Parco della Fonte Vecchia
  10. Croci storiche, sono quattro situate negli accessi alla località
  11. Guado del Quema
  12. Pinete di Aznalcázar, aree ricreative. È una delle aree forestali di maggior interesse ecologico della provincia di Siviglia
  13. Centro visitatori ‘José Antonio Valverde’ all’interno del Parco Nazionale Doñana
  14. Centro visitatori Guadiamar


Ambiente circostante

Aznalcázar si trova a soli 27 chilometri da Siviglia. Questo comune gode di una ubicazione favorevole in quanto si trova nell’area d’influenza del Parco Nazionale di Doñana, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dalla UNESCO. Nei suoi territori scorre il fiume Guadiamar, affluente del Guadalquivir, predominando le coltivazioni di ulivi e della frutta a nocciolo, come la pescanoce e la pesca. 

Territorio
Guadalquivir-Doñana
Estensione
449.80 Km²
Altitudine
66.00 m
Nº abitanti
4.495
Download

0 commenti

Nuovo commento

Poiché i commenti vengono moderati, ci vorrà del tempo prima che vengano pubblicati. In caso di linguaggio offensivo non verranno pubblicati.