Santiponce Itálica

Patrimonio

Una immensa eredità da scoprire

Fonte di Santa Maria

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Fu costruita nel XVI secolo, con l’arrivo in Spagna di un re straniero: Carlo I di Spagna e V di Germania (il cui stemma presiede la fonte), che introdusse le idee che stavano trionfando in Europa in quell’epoca, il Rinascimento.

Con il Rinascimento, i cittadini cominciarono a mobilitarsi e a chiedere al re e alle autorità servizi pubblici (portare l'acqua, pavimentare le vie, costruire ospedali, rendere sicure le strade...). L’edificazione di questa fonte ne è la prova.

Viene abbandonata l'idea della città musulmana fatta di stradine strette per ripararsi dal sole e iniziano ad aprirsi piccole piazze come queste, che costituiscono dei punti di incontro per i cittadini e in cui si concentrano i servizi pubblici, come l'acqua. Le piazze sono anche lo scenario delle feste popolari che, nel mondo medievale, si erano svolte all’interno di castelli e palazzi.

Il Re e il Comune apposero i loro stemmi sulla fonte perché fosse chiaro che erano stati loro ad averla edificata.

Sullo stemma di Alanís (due alani ai lati del Castello), un azulejo successivo (del XVIII secolo) con la santa patrona della città, la Madonna Addolorata, coperto da una grata.

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