Écija Palacio Peñaflor

Siviglia ti fa innamorare

L’eremo di Santa Bárbara di Villanueva del Río y Minas si trova a nord del centro urbano, in Calle Guadalquivir, a nord della Corta San Fernando. È un eremo semplice con pianta a crociera, costruito nel 1944. 

Antica caserma di cavalleria. La sua edificazione fu ordinata dal Capitolo. I lavori iniziarono nel 1577, durante il regno di Filippo II, come testimonia l'iscrizione sull'architrave della sua sobria porta.

Palazzo Mañara è un palazzo residenziale dallo stile fondamentalmente rinascimentale. Nel palazzo nacque l'illustre filantropo Miguel de Mañara, promotore e benefattore della confraternita Hermandad y Hospital de la Caridad. È situato nel centro di quello che fu una moschea o un antico ghetto di Siviglia che includeva il settore compreso tra l'Alcazár e le vicinanze della porta di Carmona.

Si tratta di un tempio rinascimentale (1556-1588) che non dimentica la tradizione gotica-mudéjar. Appartenne all’antico Colegio de la Encarnación dei padri gesuiti, fondato da Luis Cristobal Ponce de León (II Duca de Arcos) e da sua moglie María de Toledo. Della scuola originaria oggi si conservano solo la chiesa e un bellissimo chiostro.

Questo tempio rinascimentale venne eretto nel XVIII secolo per accogliere l’ordine dei monaci benedettini. Furono precisamente i monaci a portare qui il prezioso fonte battesimale che si trova al suo interno e che risale al XVI secolo.

Si tratta di un ampliamento, all'estremità meridionale della calle Victoria, che genera uno spiazzo davanti alla facciata principale del Convento di Nuestra Señora de la Candelaria.

Nell’VIII secolo, già conquistata Gerena, si costruì la chiesa partendo dalla torre (zona dell’altare) verso la porta del perdono. Ad essa lavorarono musulmani, per questo gli archi che separano le due parti della chiesa sono in stile mudéjar e il soffitto è a cassettoni in legno. In quella data fu costruito anche l'altare maggiore. Si edificò dall’VIII al XIV secolo e in varie fasi.