Écija Palacio Peñaflor

Siviglia ti fa innamorare

Edificio barocco del XVII secolo fatto costruire da Álvaro de Castilla nel 1614 come convento e ospedale, comunicante con una chiesa addossata. 

Sul terreno attualmente occupato dalla parrocchia venne eretta la prima fortezza musulmana, in epoca almohade, di cui oggi si conserva solamente un frammento di muro situato vicino all’abside del tempio, su cui si apre un arco moresco inquadrato in un ornamento alfiz.

Si trovano gli scudi municipali delle antiche colonie, origine del paese di Cañada Rosal, realizzati con piastrelle dipinte.

Il Ponte, comunemente noto come “Ponte del Drago”, fu costruito come parte della circonvallazione di Alcalá de Guadaíra, che collega la A-92 (Siviglia-Almería) con la A-392 Alcalá-Dos Hermanas.

Prende il nome dal patrono del municipio. In stile mudéjar, sebbene con elementi tipici dell'arte gotica e rinascimentale, sorge su un’antica moschea distrutta da un terremoto nel XIV secolo. Della costruzione iniziale si conserva solo l’antico presbiterio. 

La Carlina ha una storia romanzesca: quella che fu un’umile tenuta o casele, con un vigneto, nei dintorni di Constantina, si trasformò radicalmente all’inizio degli anni cinquanta quando venne comprata da Léon Degrelle (1906-1994), politico e militare belga, esiliato in Spagna dopo la II Guerra Mondiale, il quale dal 1952 costruì in quest’area una casa palazzo, per uso personale, oltre ad altri

Questo monastero, scomparso dopo la confisca di Mendizábal, rimase in piedi fino a qualche decennio fa. Dopo la demolizione realizzata per permettere l’attuale costruzione, resta solo quello che fu l’atrio e la facciata della Chiesa.