Paso de Hermandades por Villamanrique de la Condesa. Fiesta de Interés Turístico de Andalucía

Siviglia ti fa innamorare

L'ex residenza di Otto Engelhardt è conosciuta come Villa Chaboya dal nome del colle alle cui falde si innalza.

Questo edificio è conosciuto anche come la “Casa de los Siete Balcones”.

Situata nella Plaza de Santiago, presenta un bellissimo portale rinascimentale lavorato in pietra con scudo nobiliare del XVI secolo, lavorato in pietra e rifinito da un frontone triangolare.

Il Centro de la Cerámica de Triana (CCT) è la materializzazione di un progetto municipale ideato allo scopo di preservare la memoria di una delle ultime fabbriche di ceramica che sono state attive nella città di Siviglia fino a poco tempo fa.

La Biblioteca-Museo Mariano Carmen Coronada del Convento del Santo Ángel di Siviglia è stata creata con lo scopo di far conoscere la splendida Biblioteca del Convento il cui patrimonio è costituito da 8.000 volumi che vanno dal XVI secolo fino ai giorni nostri. Si tratta di uno dei gioielli occulti della città di Siviglia e fu inaugurata nel 2016.

La Plaza de España occupa 50.000 metri quadrati ed è situata sull'estremo nord-est del parco di María Luisa. Fu costruita dall'architetto Aníbal González tra il 1914 e il 1929 in vista dell'Esposizione Iberoamericana del 1929. Oggi è uno dei luoghi più emblematici di Siviglia e uno dei maggiori esempi dell'architettura regionalista.

La Plaza América si trova nel Parque de María Luisa. Autore del progetto e direttore dei lavori fu l'architetto Aníbal González y Álvarez-Osorio (1876-1929).

Il Parco di María Luisa è formato in parte dai giardini del Palazzo di San Telmo, donati nel 1893 alla città di Siviglia dall'Infanta María Luisa (duchessa di Montpensier) e che vennero inclusi nel patrimonio urbano nel 1911. Nel 1893 vennero costruiti il Costurero de la Reina e una serra con struttura metallica.