Santiponce Itálica

Patrimonio

Una immensa eredità da scoprire

Parco María Luisa

480
0

Il Parco di María Luisa è formato in parte dai giardini del Palazzo di San Telmo, donati nel 1893 alla città di Siviglia dall'Infanta María Luisa (duchessa di Montpensier) e che vennero inclusi nel patrimonio urbano nel 1911. Nel 1893 vennero costruiti il Costurero de la Reina e una serra con struttura metallica. Nel 1910, venne scelto il parco come sede principale della futura Esposizione Ispanoamericana che si sarebbe svolta nel 1929.

Nel gennaio 1911 si iniziarono le pratiche per la ristrutturazione del parco per prepararlo per l'evento e la scelta ricadde su Aníbal González come direttore della parte architettonica dell'esposizione e su Jean-Claude Nicolás Forestier, paesaggista francese, per le opere di giardinaggio.

I lavori vennero realizzati tra il 1912 e il 1922. Il paesaggista trasformò quelli che erano i giardini da palazzo in un parco pubblico adattandoli al clima e al paesaggio urbano, conferendo un tocco romantico ispirato ai giardini del Generalife e della Alhambra o del Real Alcázar di Siviglia. A quest'epoca risalgono la Glorieta de los lotos, il Jardín de los Leones e la Fuente de las Ranas.

La prima fase venne inaugurata il 18 aprile 1914, e in quest'anno venne iniziata la costruzione della Plaza de España. Per l'Esposizione Iberoamericana vennero costruiti nella Plaza de América tre edifici: il Padiglione mudéjar, il Padiglione reale e il Padiglione delle belle arti.

Fino all'inaugurazione dell'Esposizione del 1929 vennero costruiti vari rondò con reminiscenze letterarie e culturali quali la Glorieta de Bécquer (1911), Glorieta de Cervantes (1916), Glorieta de Masy Prat (1924) e Glorieta Hermanos Álvarez Quintero (1925-26), che avrebbero avuto una continuità negli anni posteriori.

0 commenti

Nuovo commento

Poiché i commenti vengono moderati, ci vorrà del tempo prima che vengano pubblicati. In caso di linguaggio offensivo non verranno pubblicati.