Santiponce Itálica

Patrimonio

Una immensa eredità da scoprire

La Casa dell’Aria

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L'architettura domestica nel XVIII secolo acquisì nelle zone di campagna una dimensione straordinaria, rispecchiando la rinascita dell'economia agraria di queste località. La Casa dell’Aria, con le sue numerose aperture all’esterno, il suo ampio dispiegarsi nello spazio e la buona soluzione architettonica con la quale univa signoria e lavoro della terra, è un esempio della qualità, flessibilità e funzionalità di questa architettura barocca.

Il recente restauro ha permesso di recuperare l'intensa vita dell'edificio, con le sue originali controfinestre e parte dei pavimenti aggiunti nel XIX e XX secolo. La casa aveva un ingresso principale sulla piazza, che fu sostituito per essere utilizzato come loggia o palco. La facciata di Calle Veracruz si adatta alla torsione della strada, creando un susseguirsi di aperture e un ritmo di straordinaria eleganza che si collega alla Cappella della Vera Croce, formando uno degli insiemi più armoniosi dell'urbanistica barocca andalusa.

Il patio principale conserva un eccellente pannello di azulejos, emblema del gusto estetico che aleggia intorno alla Esposizione Iberoamericana di Siviglia, in cui si mescolano tradizione locale e linguaggio dell'avanguardia internazionale, firmato da Juan Miguel Sánchez e datato 1927.

Il progetto di restauro iniziò nel dicembre 2000 e si concluse nell'ottobre 2010. Fu eseguito per la maggior parte attraverso laboratori per l'occupazione, con l'obiettivo di promuovere l'inserimento lavorativo dei giovani disoccupati del paese.

Attualmente, ospita la Scuola Municipale di Musica e Danza "Casa del Aire", il Museo della Donna nel Flamenco, il Circolo Culturale del Flamenco Pastora Pavón "Niña de los Peines" e la Corale Polifonica "Tomás Luis de Victoria".

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