Osuna Colegiata

Siviglia, bella e diversa

Nell’Avenida de María Luisa troviamo questo teatro la cui costruzione risale al 1929, anno dell'Esposizione Iberoamericana di Siviglia. In questa occasione, fu deciso di costruire quello che sarebbe diventato noto come il Padiglione di Siviglia e che era composto da due elementi che si articolavano contemporaneamente: il Casinò e il Teatro delle Esposizioni.

Il teatro Coliseo (lett. Colosseo) è uno dei migliori e più chiari esponenti dello stile regionalista e rientra nella serie di opere urbane realizzate a Siviglia a partire dal 1911 in vista dell'Esposizione Iberoamericana del 1929.

Situato sulla Avenida de La Raza, il Centro di Interpretazione del Porto di Siviglia presenta un’esposizione permanente di 1.600 metri quadrati installata in due saloni, eredità dell’Esposizione Iberoamericana del 1929, appositamente strutturati. Il centro dispone di varie sale con contenuti che fanno riferimento al Porto di Siviglia e ai segnali marittimi.

La Plaza de España occupa 50.000 metri quadrati ed è situata sull'estremo nord-est del parco di María Luisa. Fu costruita dall'architetto Aníbal González tra il 1914 e il 1929 in vista dell'Esposizione Iberoamericana del 1929. Oggi è uno dei luoghi più emblematici di Siviglia e uno dei maggiori esempi dell'architettura regionalista.

La Plaza América si trova nel Parque de María Luisa. Autore del progetto e direttore dei lavori fu l'architetto Aníbal González y Álvarez-Osorio (1876-1929).

Il Parco di María Luisa è formato in parte dai giardini del Palazzo di San Telmo, donati nel 1893 alla città di Siviglia dall'Infanta María Luisa (duchessa di Montpensier) e che vennero inclusi nel patrimonio urbano nel 1911. Nel 1893 vennero costruiti il Costurero de la Reina e una serra con struttura metallica.

Siviglia fu sede dell'Esposizione Iberoamericana che venne inaugurata il 9 maggio 1929 e si concluse il 21 giugno 1930. La mostra venne realizzata nel nome della fratellanza tra Spagna, Iberoamerica, Stati Uniti, Portogallo e Brasile e coincise con l'Esposizione Internazionale di Barcellona del 1929. Entrambe vennero considerate come Esposizione Generale Spagnola.