Santiponce Itálica

Patrimonio

Una immensa eredità da scoprire

Ospedale della Santa Resurrezione

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Dopo cinque secoli di storia, questa casa-ospedale della Santa Resurrezione continua ad offrire assistenza ai bisognosi a scopo totalmente solidario, come desiderava Juan Ponce de León e come fece constare sua madre, Catalina de Perea, nel suo testamento del 1522.

Oggi, il complesso del fabbricato è la somma di diversi processi costruttivi. Presenta due zone, una funzionale, in cui si trova la residenza della terza età e gli spazi di servizio della casa, e l'altra, la zona nobile, storica e visitabile. In questa parte storica spiccano il cortile principale, la cappella ospedaliera, la sala riunioni e la sale dei malati.

Da segnalare i sepolcri dei fondatori nella cappella ospedaliera, la cui cupola è decorata con gli stemmi nobiliari delle famiglie appartenenti al patronato della Santa Resurrezione, Ponce de León, López de Carrizosa e Perea. Del pari, nella sala riunioni, in cui si riunisce la fratellanza ospedaliera ogni domenica di Pasqua, si possono ammirare i ritratti dei fondatori e dei successivi patroni.

L’”ospedaletto”, come viene comunemente chiamata questa fondazione privata, è stato un rifugio per i poveri bisognosi, un ambulatorio per i feriti in guerra o nei lavori agricoli e pesanti, un sanatorio in tempi di epidemia e malattia, una maternità in cui nascevano i piccoli di Utrera e una residenza in cui riposavano gli anziani, assistiti dallo stesso spirito caritatevole che Catalina de Perea vi instillò, nel 1514.

Orario

Da martedì a venerdì, dalle 10:30 alle 14:00 h

Sabato, domenica e festivi dalle 11:00 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 19:00 h

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