Écija Palacio Peñaflor

Siviglia ti fa innamorare

Le vetrate policrome della Cattedrale di Siviglia costituiscono uno dei complessi più estesi, omogenei e meglio conservati delle cattedrali spagnole. Le centotrentotto vetrate policrome conservate costituiscono, inoltre, un magnifico capitolo di studio della storia di questa tecnica nella penisola iberica, a partire dal XV fino al XX secolo.

Nella zona Nord del centro storico di Siviglia, tra il fiume e l'antica laguna di La Feria era situato l'antico convento di clausura delle Sorelle Clarisse.

Questa chiesa combina l'architettura islamica con l'arte gotica portata dai conquistatori cristiani provenienti dalla Castiglia. La facciata principale risale alla seconda metà del XIII secolo e su di essa spicca l'eccezionale portale scolpito in pietra e costituito da arco a sesto acuto dagli archivolti con modanatura.

La Chiesa di San Martín, risalente al XV secolo, è uno dei templi più antichi della città, nella cui costruzione si ritiene che vi sia intervenuto Alonso Rodríguez, Capomastro della Cattedrale di Siviglia.

A Siviglia, Alfonso X decise di fare erigere i Cantieri Navali Reali (Atarazanas Reales) nel 1252, al fine di costruire le galere al di fuori della cinta muraria e molto vicino al Guadalquivir, nella zona tra la Torre del Oro, la Torre de la Plata, la Puerta del Carbón e il Postigo del Aceite.

Il Monastero di San Isidoro del Campo venne fondato nel 1301 da Alonso Pérez de Guzmán e María Alonso Coronel in un luogo vicino ai resti di Itálica dove, secondo la tradizione, venne sepolto San Isidoro di Siviglia, e da allora è rimasto sotto l’amministrazione spirituale e temporanea di diversi ordini religiose, cistercensi, eremiti di San Girolamo e l’Ordine di San Girolamo, che hanno lascia

Situata in Plaza de España, è una costruzione in stile mudéjar a una sola navata e dall'aspetto esterno semplice risalente al XV e XVI secolo. Portale gotico del 1400 restaurato nel 1500. Sulla facciata possiamo osservare resti di una colonna in stile corinzio.