Romerías

Siviglia ti fa innamorare

Il santuario di Nostra Signora di Loreto è uno dei siti più importanti del Turismo Religioso dell’ Andalusia.

Costruito nel 1884 dai fratelli Algarín, il patio originale del castello venne diviso in due parti. 

Si tratta di un patio porticato che gira attorno a un pozzo, con colonne in ghisa e sul quale si aprono le abitazioni sia al piano terra come ai piani alti. Nell’XI secolo, il castello venne venduto dal Duca di Medinaceli ai fratelli Algarín, passando a utilizzarsi come frantoio. 

Si tratta di una piccola Hacienda, il cui casolare risale al XVII secolo, anche se, riguardo ad essa, che doveva essere stata, originariamente, una casa colonica, ci sono documenti che dimostrano la sua esistenza già nell'XI secolo.

È una hacienda de olivar, un'azienda olearia, distribuita attorno a due cortili, quello di servizio e quello signorile. Conserva il frantoio con pressa idraulica a 2 rulli. Altri elementi sono: il pagliaio, il granaio, la casa padronale, la casa del servizio, il capanno degli attrezzi, le stalle, la stalla per i buoi e il porcile.

Torri contrappeso di mulini con pressa a trave per l’elaborazione dell’olio d’oliva verso il XVIII secolo, e rispettivi capannoni. Cinque sono le torri esistenti, la più bella si trova vicino a un antico luogo di riposo lungo la strada che attraversava il paese, oggi giardini.

La Tenuta denominata Hacienda la Fuenlonguilla, si trova a mezzo chilometro dal paese lungo la statale (SE-457). Risalenete al 1858, era utilizzata per attività agricole e zootecniche; oggigiorno se ne conserva il frantoio, ancora in perfette condizioni, così come il resto del complesso.

Senza alcun dubbio, una delle caratteristiche architettoniche più rilevanti del paesaggio rurale sivigliano sono i frantoi o i mulini per l’olio, tra cui spiccano le torri di contrappeso, soprattutto nell’Aljarafe grazie alla sua lunga storia olivicola.