Santiponce Itálica

Patrimonio

Una immensa eredità da scoprire

Monumento a Elio Antonio de Nebrija

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Antonio Martínez de Xarana, meglio noto come Elio Antonio de Nebrija, fu un umanista spagnolo che divenne celebre quando era studente presso il Reale Collegio di Spagna a Bologna (Italia). La data esatta della sua nascita non è nota con certezza, anche se l'ipotesi più accreditata, secondo gli storici, è che nacque nel 1444 a Lebrija. Occupa un posto di rilievo nella storia della lingua spagnola per essere stato precursore nella stesura di una Grammatica nel 1492, di un dizionario latino-spagnolo nello stesso anno e di un altro spagnolo-latino intorno al 1494. Fu anche storico, pedagogo, grammatico, astronomo e poeta.

Fu in Italia, durante gli anni da studente, che prese la decisione di cambiare nome. Scelse il nome "Elio" in onore di un'importante famiglia che visse a Lebrija in epoca romana. Il cognome “de Nebrija” è un omaggio al paese natale, che all’epoca si chiamava “Nebrissa”.

Elio Antonio fu l'autore del motto dei Re Cattolici "Monta tanto, tanto monta Isabel como Fernando". Inoltre, fu il precursore della lettera corsiva e rotonda che usiamo normalmente, dato che, a quei tempi, l'uso della lettera gotica rendeva difficile la lettura. Le sue spoglie si trovano nella Chiesa di Santo Ildefonso, presso l'Università di Alcalá de Henares.

Nella città storica di Lebrija c’è una scultura eretta in suo onore. Fu inaugurata nel maggio 1946, in concomitanza con il V centenario della nascita, da Franco. C'era un precedente monumento dedicato alla figura di Elio Antonio. Consisteva in un busto posto su un piedistallo al centro di Plaza de España. Attualmente il busto si trova nei giardini esterni della Scuola “Elio Antonio de Nebrija”.

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