Écija Iglesia de los Descalzos

Siviglia, bella e diversa

Nel 1731, un gruppo di ragazzi era solito uscire in strada cantando il rosario "più per divertimento puerile, che per devozione...". A loro cominciarono ad unirsi persone, fino a costituire la fratellanza dei Serviti, il cui frutto architettonico è la Chiesa di Nostra Signora Addolorata.

TEdificio costruito nel 1998, in cui si venera l’immagine del Sacro Cuore di Gesù, donato dall’Arcivescovato di Siviglia e che fosse il bozzetto del Sacro Cuore di Gesù di Tomares che si trovava nella Cattedrale. Si venera anche l’immagine del Cristo dell’Amore.

In quest’eremo si venera l’immagine del patrono di Osuna che sfila in processione per le vie della città tutti gli anni il 12 gennaio. La chiesa fu costruita nel XVII secolo e restaurata nel XVIII secolo. L’interno è a una sola navata con volta a botte e con una cupola su pennacchi nello spazio della crociera.

Costruita nel 1541, quando Juan Téllez Girón fonda il convento francescano del Corpus Domini, oggi in buona parte conservato.

Edificio a una sola navata con caratteristiche architettoniche in stile classico ma con interventi posteriori che ne modificano l'aspetto originale. Oggi l’interno presenta un tetto con plafoniere in gesso. 

 Il Monumento all’antica fiera di Mairena del Alcor è un’opera scultorea situata all’interno dell’area riservata alla fiera di questa località.

Il monumento è opera degli artisti locali e fratelli Antonio e Jesús Gavira Alba, e fu realizzata nel 1982.

Edificio barocco del XVII secolo fatto costruire da Álvaro de Castilla nel 1614 come convento e ospedale, comunicante con una chiesa addossata.