Santiponce Itálica

Patrimonio

Una immensa eredità da scoprire

Eremo di Nuestra Señora de Consolación

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L’originario Eremo di Santa María di Carrión fu eretto nell’ultimo quarto del XIII secolo, la prima costruzione era una piccola edificazione mudéjar. Tuttavia, a livello costruttivo non sono stati conservati i resti dell’edificio originario, la cui ubicazione si trovava in quella attuale.

Gli eventi hanno cambiato la fisionomia dell’Eremo, la cui configurazione attuale è prodotto di vari restauri avvenuti negli anni. L’edificio che è arrivato fino a noi è a una navata a pianta rettangolare, con tre sezioni e abside e volta a crociera in gesso. All’inizio del XIX secolo risale il portale neoclassico dell'atrio, rifinito da una torre. Quello laterale, ad archi piani, è leggermente posteriore. Gli ultimi interventi sono stati fatti nella seconda metà del XX secolo e hanno mostrato strutture più antiche.

Nel 2009 si è realizzata la costruzione di una Cappella Sacramentale che, addossata al muro nord, occupa il luogo dell’antico lavatoio, spazio dedicato nei secoli precedenti a lavare e curare le ferite dei penitenti flagellanti che formavano parte della processione della Santa Vera Cruz, così come dei pellegrini che arrivavano all’Eremo. 

In una nicchia costruita dietro l’abside all’inizio del XIX secolo si trova l’immagine della Consolazione, opera anonima di scuola sivigliana databile intorno alla seconda metà del XVI secolo. Lo spazi che la accoglie presenta affreschi del 1947 con motivi eucaristici, altri alludono alla vocazione della Madonna della Consolazione e gli altri floreali, con funzione semplicemente decorativa. Il retablo maggiore, in legno scolpito e dorato è un’opera del 1965 realizzata da Guzmán Bejarano ed è incorniciato dall’araldica della corporazione titolare.

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