Écija Iglesia de los Descalzos

Siviglia, bella e diversa

L’eremo di San Miguel si trova all’ingresso della località, oggi circondato da costruzioni recenti, che una volta restava fuori dalle mura della località.
 

Originariamente la Tenuta di Torrijos non era concepita come edificio religioso. Il suo passato come fortezza militare araba è evidente dalla presenza di mura e torri. La Tenuta è catalogata come Bene di Interesse Culturale. 

La chiesa di Nuestra Señora de Consolación, patrona di Umbrete, è uno dei migliori rappresentanti dell’architettura sivigliana nota come “barocco popolare”, in contrapposizione al “barocco colto” seguito dai principali artefici andalusi nel XVII secolo.

Questa chiesa combina l'architettura islamica con l'arte gotica portata dai conquistatori cristiani provenienti dalla Castiglia. La facciata principale risale alla seconda metà del XIII secolo e su di essa spicca l'eccezionale portale scolpito in pietra e costituito da arco a sesto acuto dagli archivolti con modanatura.

Si tratta di una chiesa gotico-mudéjar tra le tante che sono state erette all'interno di questo complesso che nel XIV secolo era circondato da mura; questa in particolare è tra quelle che ha subito più ristrutturazioni e ampliamenti nel corso dei secoli, in particolare tra il XVI e il XIX secolo.

La Chiesa di San Pedro è un tempio in stile gotico-mudéjar, costruito nel XIV secolo e sottoposto a ristrutturazioni nel XVI e nel XVIII secolo. Consta di tre navate separate da archi gotici poggianti su pilastri rettangolari e soffitto a cassettoni in legno e di presbiterio sovrastato da cupola.

La Chiesa di San Nicola di Bari fa parte delle parrocchie fondate dopo la riconquista da parte di Fernando III di Castiglia nel 1248. Inizialmente era in stile gotico-mudéjar e nel XVIII secolo sarebbe venne ricostruita come edificio barocco.