Castillo de Alcalá de Guadaíra

Siviglia ti fa innamorare

Doñana si estende in un'immensa pianura tra Siviglia e l'Oceano Atlantico. Sole, aria, acqua e fango sono i protagonisti per centinaia di chilometri lungo questo enorme bacino geologico disabitato, storia di un'Andalusia erosa, trasportata e sedimentata qui da milioni di anni.

Ad est del paese si trovava in epoca megalitica un villaggio e una necropoli formata da quattordici tombe. Le tombe si allineano lungo il fiume Guadiamar e ruscelli vicini, e si estendono per circa nove chilometri. 

Inlcuso nello Spazio Naturale di Doñana in quanto corridoio ecologico tra tale spazio e la Sierra Morena.

El Brazo de la Torre (“Braccio della Torre”) era uno dei tre grandi bracci che costituivano il fiume Guadalquivir, dopo la colmata del Lago Ligustino che occupava l'intero estuario del fiume ai tempi dell'Impero Romano.

È il punto più alto del paese, dove probabilmente si ebbero i primi insediamenti umani della zona, come sembrano testimoniare i ritrovamenti di ceramiche e monete libico-puniche. Sulla sommità, i pochi resti della fortezza a cui questa località deve il suo nome attuale.

Le Pinete di Aznalcázar costituiscono una delle aree forestali di maggiore interesse ecologico della provincia di Siviglia.

Situata molto vicino alla città di Aznalcázar, quest’area ricreativa permetterà al visitatore di godere del fresco e del relax, grazie alla abbondante vegetazione e alla vicinanza al fiume. Offre più di una dozzina di tavoli e panche da picnic, alcuni attrezzati per disabili, oltre a dei barbecue.