Santiponce Itálica

Patrimonio

Una immensa eredità da scoprire

Chiesa di Santiago Apóstol

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La Parrocchia di Santiago Apóstol, le cui origini risalgono al XIII secolo, è a pianta rettangolare, detta a salone, con la navata principale coperta da crociera e due laterali a una falda. Così come si legge su una lapide nella navata dell’Epistola, questa chiesa fu demolita a causa delle sue condizioni e riedificata ampliandola nel 1883 a carico di Nicolasa del Campo, Marchesa del Loreto, in memoria di suo marito Pablo Capetillo.

Il campanile è mussulmano fino al corpo delle campane che risale al XII secolo e cristianizzato con la costruzione dello stesso, al suo interno si può ammirarne l’origine grazie a una scala stretta che portano al campanile.

Si può osservare la sua costruzione in mattoni di grandi dimensioni, i soffitti dei tratti di scale sono a volte, e le scale, sempre in mattoni, sono molto strette date le dimensioni della torre. È una costruzione molto simile alla Giralda di Siviglia, data la comune provenienza.

Sulla facciata spicca una piastrella di San Giacomo, patrono della località, mentre all’interno troviamo un grande patrimonio artistico tra cui l’altare maggiore barocco presieduto dall’immagine della Madonna della Solitudine, del XVI secolo. Da ammirare anche le sculture di San Domenico di Guzmán e quella di San Giacomo Apostolo Pellegrino, entrambe del XVIII secolo, oltre all’immagine della Madonna dell’Attesa con reliquiario sul ventre proveniente dall’antico convento francescano.

È inoltre sede del Cristo de los Remedio, nel Santo Sepolcro, che con l’immagine della Madonna della Solitudine forma la confraternita della Plaza, che esce in processione il Venerdì Santo e la Domenica di Pasqua.

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