Écija Palacio Peñaflor

Siviglia ti fa innamorare

Antiche strutture olearie integrate nel centro abitato. Possiamo vedere quella di Resinas, del Marchese di Castellón del XVIII secolo e del Marchese della Motilla del XIX secolo. Quella di Resinas prende il nome dalla famiglia alla quale appartenne e le sue origini risalgono al 1705, secondo i registri comunali.

Il Museo Archeologico ed Etnografico de La Puebla de Cazalla si trova presso la Tenuta della Fuenlonguilla che ospitava il tipico frantoio in funzione dal XIX al XX secolo.

Situato a pochi chilometri dal paese, sulla strada che porta a Malcocinado e in una proprietà privata, tra le ultime vestigia dell'antico Monastero Basiliano che sorgeva in questo luogo. L'eremo, ora magazzino dell'attuale tenuta, è costituito da un'unica navata divisa in due tratti, uno con volta a botte e l'altro con cupola.

La cultura dell'olivo fa parte del DNA della nostra terra. In particolare, nella provincia di Siviglia dove è difficile trovare una qualsiasi delle nostre località dove non ci siano uliveti.

Nella località in provincia di Siviglia denominata Las Navas de la Concepción si può visitare il frantoio (orig. El Lagar), edificio che costituisce un eccellente esempio di architettura industriale. Anticamente qui si elaboravano olio, vino e grano. Sono ancora visibili le cantine con le grandi botti interrate e la grande trave in legno che le attraversa.

Torri contrappeso di mulini con pressa a trave per l’elaborazione dell’olio d’oliva verso il XVIII secolo, e rispettivi capannoni. Cinque sono le torri esistenti, la più bella si trova vicino a un antico luogo di riposo lungo la strada che attraversava il paese, oggi giardini.

Conosciuta anche come Plaza Cardenal Spínola.