Écija Palacio Peñaflor

Siviglia ti fa innamorare

Antica porta della cittadina, merlata, con tre vani a tutto sesto. 

“Arco de la Rosa”, nota anche come “Puerta de Sevilla” è una delle porte dell’area fortificata nonché uno degli emblemi che meglio rispecchia l’immagine di Marchena. Questa porta e il suo complesso appartengono a una ricostruzione del 1430, come risulta da una bolla rilasciata da Martino V per favorire tale opera.  

La puerta de Morón di Marchena rappresentava una delle porte di ingresso dell’antica città fortificata in epoca medievale.

Il monumento dell’Arco de la Prusiana è l’unico reperto architettonico rimasto dell’originaria Azienda Agricola La Prusiana, edificio del XVIII secolo demolito nel 2018.

Antico edificio religioso che, per le sue caratteristiche costruttive, è databile agli ultimi decenni del XV secolo. La sua tipologia originaria è però semi nascosta a causa delle trasformazioni a cui è stato sottoposto nel corso del XVIII secolo e delle successive modifiche apportate alla fine degli anni ‘70 del secolo scorso.

Passaggio stretto, la cui larghezza è di circa 3 m con una lunghezza di 20 m, senza contare la sezione sotto l'arco, con la quale arriva fino a 25 m. È di particolare interesse in quanto si configura come uno spazio di grande singolarità all'interno del tessuto urbano.

Edificio datato nella prima metà del XVIII secolo la cui pianta è a croce latina suddivisa in cinque campate e cappelle situate tra i contrafforti interni. La sacrestia è situata nell’abside sul lato dell’Epistola. Su questo lato, al fondo, è situata una torre a tre corpi e un capitello.