Paso de Hermandades por Villamanrique de la Condesa. Fiesta de Interés Turístico de Andalucía

Siviglia ti fa innamorare

Questo edificio è uno dei massimi esempi di architettura civile barocca a Lebrija ed appartenne all'Arcivescovado di Siviglia. La sua costruzione risale al 1791, integrandosi due ambienti: la casa canonica e la cella. La prima, rivolta su Calle Tetuán, è la parte nobile, la cui facciata si distingue per il movimento ondeggiante dei cornicioni.

Edificio di aspetto neoclassico costruito sulle fondamenta dell’ex-mattatoio. 

Una targa commemorativa situata nell’androne indica che l’attore Paco Rabal intervenne nell’inaugurazione di questo complesso. Qui hanno sede la biblioteca municipale, delle sale per eventi, mostre, la scuola di musica e varie altre attività.

Si tratta di uno dei palazzi più importanti di El Coronil, costruito nel 1714 a seguito del matrimonio tra Diego Quebrado de León y Carvajal e María Ana del la Calle y Castilla. Alla morte del nobile, avvenuta nel 1771, passò per testamento alle Scuole Pie della Madre di Dio.

La Casa della Cultura venne installata presso l'antico convento gesuita, sfruttando la struttura conventuale composta da un ampio chiostro centrale e alcune stanze o sale vicine a questo notevole spazio aperto.

Casa Escalera, oggi Casa della Cultura, si trova a pochi metri dall'Eremo di San Giovanni in Laterano e dalla straordinaria Chiesa di Sant’Eutropio, a Paradas. Questo bell’edificio fu costruito all'inizio del XX secolo ed il primo proprietario fu Fernando de la Escalera Vasco (da cui il nome Casa Escalera).

Antica casa-palazzo in stile neoclassico risalente alla seconda metà del XVIII secolo, appartenente ai Sargeant, una famiglia sivigliana di cui il primo membro fu Felipe Sargeant, ed il cui figlio, Felipe Sargeant y Salcedo (1744-1788), detenne il titolo di I Marchese di Monteflorido, conferito da Carlo III nel 1770.

Palazzetto costruito nel 1735 dai Marchesi di Pilares. Fu residenza di nobili famiglie, come i conti di Daóiz, di Miraflores e del poeta e allevatore della Generazione del ‘27, Fernando Villalón.