Romería

Cultura

Arte, sentimento e tradizione

Passaggio delle Confraternite di El Rocío

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Giorni prima della Pentecoste, la località vive il suo evento più grande con la Festa di Interesse Turistico dell’Andalusia ‘Villamanrique, Paso de Hermandades’, che rende la località il vero chilometro zero dei cammini rocieros, un pellegrinaggio ufficiale verso l’Eremo della Blanca Paloma. Questa festa religiosa dalle grandi virtù turistiche ha già compiuto due secoli, e ogni anno sono migliaia i visitatori che vi partecipano in Plaza de España di Villamanrique de la Condesa.

La tradizione orale, unita ai documenti esistenti, come il “Libro de la Montería” fatto scrivere dal re Alfonso XI e documento esistente nella Cattedrale di Siviglia, conferma come furono i battitori e i cacciatori della zona, i quali accompagnavano il re a caccia, a portare questa devozione fino alla località e a fondare il 20 ottobre 1388 una prima Confraternita di Battitori di Santa María de las Rocinas a Mures (antico  nome di Villamanrique de la Condesa).

I confratelli di Villamanrique non solo furono i primi a scoprire e a portare la devozione alla Virgen del Rocío in tutta la provincia, ma “Villamanrique de la Condesa è stata la prima Confraternita del Rocío a realizzare il Pellegrinaggio, la prima a tracciare il primo cammino del Rocío, noto oggi come Cammino di Villamanrique al Rocío”; la prima a confezionare un Simpecado (uno stendardo) nel XVI secolo, reliquia rociera che è la raffigurazione pittorica più antica della Virgen del Rocío; la prima a costruire un Carro-Tempietto per portare il Simpecado, dei cosidetti di “Cajón”, la prima a costruire una casa di materiali nel villagio del Rocío, la prima a scrivere delle Norme para su buen uso governatibo; la prima, come compimento di promesse, a realizzare pellegrinaggi a piedi al Rocío in inverno; la prima a formalizzare un contratto di Confratello Maggiore; la prima a far realizzare bastoni o distintivi per le cariche della Giunta di Governo; la prima Confraternita del Rocío ad aver usato legalmente e legittimamente i titoli di Reale e Imperiale...”

Essendo la prima, la Confraternita è madrina di molte altre confraternite dell’Arcidiocesi di Siviglia come: Hdad Rocío de Triana, Hdad Rocío de Benacazón, Hdad Rocío de Bollullos de la Mitación, Hdad Rocío de Sevilla El Salvador, Hdad Rocío de Cerro del Aguila, Hdad Rocío de Sevilla sur, Hdad Rocío de Santiponce, Hdad Rocío de Carmona, Hdad Rocío de Tomares.

Dall’inizio del pellegrinaggio delle Confraternite in Epoca di Pentecoste, la Confraternita del Rocío di Villamanrique è di “guardia” permanente per salutare, nell'atrio della sua chiesa, tutte le Confraternite che realizzano il Cammino provenienti dal Quema in direzione di Raya; lì, vengono ricevute con affetto, fraternità, simpatia e senza distinzioni né differenze, motivo per cui sono poche le Confraternite a volersi perdere una così bella accoglienza e, sebbene ci sia da fare un giro e attraversare la temibile Raya, quando si potrebbe accedere al palazzo per il Camino de la Cigüeña, preferiscono passare per Villamanrique per partecipare a una cerimonia così emotiva. E alcune di queste, accomunando gli sforzi di buoi e pellegrini, arrivano addirittura a far salire il loro carro per la scalinata di pietra fino a situare il proprio Simpecado sulla porta della chiesa, dove vengono ricevuti dai rappresentanti di turno della Confraternita di Villamanrique.

Data
Miércoles, jueves y viernes previos Romería Rocío

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