ROCÍO-El Viso del Alcor

Siviglia ti fa innamorare

L’eremo di Santa Bárbara di Villanueva del Río y Minas si trova a nord del centro urbano, in Calle Guadalquivir, a nord della Corta San Fernando. È un eremo semplice con pianta a crociera, costruito nel 1944. 

L’eremo di San Miguel si trova all’ingresso della località, oggi circondato da costruzioni recenti, che una volta restava fuori dalle mura della località.
 

Del XIX secolo e in stile neoclassico. La chiesa di Santa María Magdalena fu costruita su un precedente tempio (Eremo di Nuestra Señora de la Soledad) del XIV secolo, fatto demolire dal conte di Altamira nel 1800. La chiesa, a pianta rettangolare, è composta da tre navate. La navata centrale, più grande rispetto a quelle laterali, presenta volta a botte mentre quelle laterali volte a crociera.

Edificio di origine mudéjar. Costruito nel XV secolo, è in stile mudéjar e presenta una sola navata. Al suo interno c’è un bell’esempio del mudéjar popolare con un caratteristico soffitto in legno con un’immagine di San Diego, opera di Castillo Lastrucci del XX secolo. La facciata del fondo corrisponde al primo quarto del XVI secolo.

TEdificio costruito nel 1998, in cui si venera l’immagine del Sacro Cuore di Gesù, donato dall’Arcivescovato di Siviglia e che fosse il bozzetto del Sacro Cuore di Gesù di Tomares che si trovava nella Cattedrale. Si venera anche l’immagine del Cristo dell’Amore.

L'eremo di Nostra Signora dell’Incarnazione si trova dove è ubicato il sito archeologico di Celti (B.I.C.), in Calle San Pedro, prolungamento di Calle Juan Carlos I verso Calle Calvario, La Viña e che si raccorda alla vecchia strada da Cordova a Siviglia.

L'origine dell'eremo è il torrione medievale di Villadiego, della fine del XIII secolo. In stile mudéjar, ha una pianta ottagonale ed è coronato da merli. All’interno, presenta due piani coperti da volte, quella inferiore semisferica e quella superiore a padiglione.