Mantecados

Siviglia, bella e diversa

Su un poggio che domina il Guadalquivir, Blas Infante progettò e costruì, nel 1931, casa sua. Lì visse con la sua famiglia fino alla sua detenzione nel 1936.

Riabilitata negli anni ‘80 e trasformata in una piazza pubblica con il progetto e la direzione di Francisco Moreno Galván. Si compone di un patio colonnato che ricorda i chiostri porticati di un convento. Al centro spicca una fontana sobria e in un angolo un cipresso, che ricorda quello cantato da Gerardo Diego.

Bellissima e tipica casa di paese andalusa, nella quale Blas Infante, il padre della patria andalusa, ha vissuto e si è sposato. Oggi è stata adibita ad Alloggio Rurale.

Spazio di riferimento per l'educazione, la diffusione e la ricerca legate alla storia contemporanea dell’Andalusia. Il Museo accoglie i simboli della nostra Regione e la Casa di Blas Infante rappresenta uno dei suoi principali valori, insieme alla conservazione e valorizzazione della sua straordinaria eredità intellettuale e umana.