Écija Palacio Peñaflor

Siviglia ti fa innamorare

Inaugurato a novembre 2004, è composto da varie sale interattive nelle quali si mostrano i valori naturali e culturali di un fiume sempre più asciutto, approfondendo le cause che hanno portato a questa situazione e alle possibili soluzioni, sempre da un punto di vista partecipativo per quanto riguarda la gestione e la pianificazione delle risorse del sottobacino del Fiume Corbones. 

Sulla riva del Río Cala si trova questo museo dedicato al patrimonio culturale e naturale. Gli strumenti audiovisivi studiano la storia locale e la sua posizione chiave lungo il Cammino di Santiago.

Si trova nell'edificio del XVIII secolo noto come la Casa dell’Aria. Il Museo della Donna nel Flamenco è un centro unico al mondo, in cui il visitatore può avvicinarsi alla storia viva di un'arte così apprezzata come è oggi il flamenco.

Il Centro Tematico “Cotidiana Vitae” ricrea diversi spazi della città romana di Itálica, e ci permette di realizzare un viaggio nel tempo per conoscere la vita e gli usi particolari dell’Impero Romano. La visita permetterà di viaggiare al II secolo d.C e passeggiare per diversi spazi pubblici e privati di una città romana.
 

Il Centro di Interpretazione contiene profuse informazioni sul Castello e sulla sua relazione con il territorio.

Il primo silo della Spagna ad essere stato riabilitato come museo e centro visitatori, diventando un’infrastruttura culturale per interpretare il paesaggio. Questo centro offre un’attività interpretativa dell'edificio integrato nel suo contesto paesaggistico e direttamente collegato al divenire storico del municipio.

La Casa de la Sierra, sede dell’ufficio turismo municipale e dello stesso Museo Etnologico, è un edificio emblematico di Castilblanco de los Arroyos, costruito nel 1923 da Rafael Amorín Lazo, che apparteneva a una famiglia benestante dell'epoca.