Écija Palacio Peñaflor

Siviglia ti fa innamorare

Toro

La tenuta Dehesa Yerbabuena, oltre all'attività di allevamento di bestiame bravo, svolge, da più di dieci anni, attività turistiche legate ai tori, tra i precursori nello sviluppo delle stesse nella provincia di Siviglia.

Svolge anche altre attività, anche se in misura minore, come l'agricoltura e l'allevamento di bestiame manso ed equino.

Ad un passo da Siviglia, nelle terre di Utrera, pascolano i leggendari murubes, in una proprietà di 850 ha (500 di pascolo per i tori e 350 di terre coltivate a grano, girasoli e avena). Tipico cortijo della campiña sivigliana al confine con Cadice, nel cui paesaggio si alternano ulivi selvatici e lentischi e si possono veder correre conigli e sorvolare pernici.

Fu inaugurata il 19 marzo 2005. Il cartellone della sera includeva Espartaco, Rivera Ordóñez e Morante de la Puebla, che affrontarono tori di Zalduendo1.

Il progetto è un’opera dell’architetto Carmen Gil Calderón.

Il Monumento alla Tauromachia è situato nella rotatoria del popolare quartiere "La Pañoleta", a Camas, vicino a dove si trovava la Piazza dei Tori. Questo monumento, realizzato dall'artista sivigliano Jaime Gil Arávalo, è in bronzo fuso e pesa 3.000 kg.

L’arena per le corride Plaza de Toros de la Real Maestranza de Caballería di Siviglia è la più antica della Spagna. Sede delle corride realizzate durante la tradizionale Feria de Abril, tradizionale festa, è tra gli appuntamenti più riconosciuti del mondo di questa disciplina. Viene considerata come uno dei richiami turistici più popolari della città ed è tra i monumenti più visitati.

Santa María è una tenuta di campagna di 300 ettari composti da querce e querce da sughero, situata nel cuore della Sierra Norte di Siviglia, nel comune di El Castillo de las Guardas, e di proprietà dell'allevamento Franco Cadena.