Mantecados

Siviglia, bella e diversa

 Festival di Flamenco

La Biennale del Flamenco di Siviglia ebbe inizio nel 1980 e da trent’anni a questa parte ha acquisito grande importanza, con la partecipazione dei migliori musicisti e ballerini di flamenco. La manifestazione dura circa 30 giorni e coinvolge varie sedi della città, da teatri a stabilimenti più piccoli.

Nell’ambito degli appuntamenti classici delle estati di Dos Hermanas troviamo questo Festival che, anno dopo anno, è diventato un punto di riferimento dei concorsi di flamenco a livello nazionale. Il luogo dove si svolge è l’Auditorium Municipale “Los del Río”, di solito durante la seconda settimana di giugno.

Si celebra ogni anno a luglio, e riunisce cantaores, chitarristi e bailaores rinomati e di prestigio. Lebrija è la culla dell'arte flamenca, dove sono nati cantaores famosi come Juan Peá “El Lebrijano”, che hanno contribuito al patrimonio artistico di questa città.

Il Festival di Flamenco "La Yerbabuena", fu fondato da Juan Bernabé Britto, Juan Peña "El Lebrijano", Miguel Acal e Pedro de Miguel Hermida, fan, artisti e amanti di quest'arte universale, con l'obiettivo di nobilitare il flamenco e diffonderlo come la più genuina espressione culturale artistica del popolo andaluso.

Il primo Gazpacho Andaluz realizzato a Morón de la Frontera risale al 31 agosto del 1963; questo festival consiste in una cena fredda con gazpacho, piatto andaluso che in estate diventa il piatto tipico dei locali, che insieme a soleares, seguiriyas, tanghi, martinetes, bulerías e altre varietà del cante jondo, diventa un festival adatto a soddisfare il pubblico più scelto.
 

È uno dei festival di flamenco più rinomati della provincia. La Noche Flamenca si celebra da due edizioni nel teatro di Écija. Per potenziare davvero la cultura flamenca come marchio d’identità si preferisce investire sulla qualità piuttosto che sulla quantità delle esibizioni. Alla Noche Flamenca di Écija collaborano volontariamente tutti i gruppi flamenchi del comune.