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Vita e paesaggio in una provincia diversa e monumentale

Vía de la Plata

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Gli 8 comuni che compongono il territorio della Via de la Plata (lett. La “via dell’argento”) sono collegati da un percorso che ha secoli di storia. Questa antica strada romana, costruita durante l’Impero di Augusto, continua ancor oggi ad avere la sua funzione originale: comunicare il sud con il nord della Spagna. Una carreggiata che, con il passare dei secoli, è entrata a fare parte del Cammino di Santiago per i pellegrini dell’Andalusia e dell’Estremadura.

Nella visita per i paesi sivigliani della Via de la Plata ti immergerai nella bellezza del paesaggio naturale, tra cui si snoda il Corridoio Verde del Guadiamar e i corsi d’acqua Rivera de Huelva e Rivera de Cala, e godrai, tra le altre cose, di un’ampia offerta di turismo attivo e d’avventura, con attività come la pesca, i voli in paramotore, il rafting e la scalata. Percorrendo il suo famoso Itinerario dell’Acqua scoprirai tesori archeologici e una flora e una fauna dal grande valore ambientale come la Riserva Naturale del Castillo de las Guardas.

La storia delle località di questo territorio sivigliano è segnata dal passaggio dei viaggiatori dal suo Corridoio de la Plata, con molti incantevoli luoghi della provincia che conservano le testimonianze delle civiltà passate dalla penisola iberica: dalle pitture rupestri del Colle de El Riscal, fino ai monumenti unici, come la basilica paleocristiana a Gerena e una Zawiya (edificio religioso islamico) a Aznalcázar.  

Ed infine, vivi in prima persona le usanze della sua gente durante le feste tradizionali, nelle quali la squisita gastronomia del territorio farà la differenza. Tra i loro prodotti tipici spicca il miele, ingrediente principale nell’elaborazione dei dolci, i formaggi artigianali, i gurumelos (funghi amanita ponderosa), la carne di cinghiale e di cervo e i lavorati del maiale iberico. Manicaretti di questa terra che ti stuzzicheranno la voglia di tornare.


Clima

Il clima, mite e temperato, è classificato come Csa da Köppen e Geiger. La temperatura media annuale è di 18,1°C, mentre che le precipitazioni sfiorano i 563 mm l’anno. 


Come arrivarci

Per arrivare in auto ai comuni che formano questo comprensorio esistono due alternative: percorrere la statale N-630, costruita sull’antica Via Augusta, o prendere la superstrada A-66, attuale Via de la Plata. 

Nei comuni della zona non c’è una stazione ferroviaria, ma potrai viaggiare sulle diverse linee di pullman offerte presso la stazione di Plaza de Armas nella città di Siviglia. 


Come spostarsi

Il Corridoio Verde del Guadiamar e l’Itinerario dell’Acqua possono essere percorsi praticando trekking nella natura o in bicicletta. Ti potrai anche godere una passeggiata per le strade dei suoi paesini o intraprendere qualche itinerario per i borghi di questa bella regione sivigliana. 


Motivi per venirci

  • Il paesaggio naturale è il maggior richiamo turistico che troverai in questo territorio sivigliano che offre un’ampia offerta in turismo attivo e d’avventura che va dal bungee jumping, alla navigazione in kayak, passando dal trekking, al cicloturismo o alla visita a cavallo del Corridoio Verde del Guadiamar. 
  • Visita la Riserva Naturale del Castillo de las Guardas e trascorri una giornata a contatto con la fauna mentre scopri la flora autoctona di quest’area sivigliana. Divertiti a pescare nei Laghi del Serrano e rilassati presso il Bacino de La Minilla. 
  • Programma una visita guidata per le tenute di Gerena o del Castillo de las Guardas per vedere i tori da corrida al pascolo, questa terra ospita alcuni dei migliori allevamenti taurini della Spagna. 
  • Scopri l’interessante patrimonio storico esplorando i borghi della Via de la Plata sivigliana, troverai resti di castelli medievali, chiese barocche e interessanti monumenti unici come la Zawiya di Aznalcóllar e la basilica paleocristiana di Gerena, nonché le vecchie mine e cave che oggi sono diventati luoghi turistici. 
  • Scoprirai persino vestigia di culture ancestrali, come le pitture rupestri del Colle de El Riscal nel comune di El Madroño, dove ti sorprenderà l’immensa ombra offerta dalla Encina de los Perros (lett. quercia dei cani), che arriva a superare i 600 metri quadrati. Questo albero centenario è stato dichiarato Monumento Naturale.
  • Goditi l’appetitosa gastronomia a base di cacciagione, come il cinghiale e il cervo, o gli stufati fatti in casa o il “menudo” (trippa con ceci) tutti loro sono piatti molto richiesti in questo territorio, così come gli insaccati e i lavorati del maiale iberico. Assaggia i formaggi artigianali, i funghi della zona e, sicuramente, il miele, in quanto questa zona è la prima produttrice della provincia. E, se ti piacciono i dolci, il croccante di pinoli, le mandorle caramellate, la meloja (dolce a base di lieviti del miele), le rosas de miel, l’alfajor e le ciambelle di zucchero, risveglieranno i tuoi sensi. 
  • Per quanto riguarda le competizioni sportive, in primavera non perderti la famosa Sfida MTB di Aznalcóllar e il popolare Campionato Nordic Walking a El Ronquillo. 


Cosa visitare

Nella zona sivigliana della Via de la Plata scoprirai piccoli tesori nascosti dal grande valore patrimoniale e storico tra cui la Zawiya di Aznalcóllar, l’unica cappella di epoca musulmana dell’Andalusia ancora ben conservata.

Risale a quest’epoca anche la fortezza che si trova a Castillo de las Guardas. Dal suo belvedere si possono ammirare i bei panorami della Via de la Plata. Ma, il punto più turistico di questa località è la Riserva Naturale, nella quale vivrai una giornata a contatto con la fauna. Anche l’itinerario per i 10 borghi che appartengono a questo comune è interessante da percorrere perché si troveranno dolmen e la sorgente del fiume Guadimar.

Lasciati sorprendere dai bei paesaggi dei percorsi naturali offerti dal territorio, per esempio, da El Madroño ne troverai uno che ti porterà al Monumento Naturale della Encina de los Perros, una quercia centenaria la cui ombra supera i 600 metri quadrati di estensione. E in questa stessa località, un altro itinerario ti porterà fino al Colle El Riscal, dove scoprirai le sue pitture rupestri. 

Un paese che deve la sua storia alle cave di granito è Gerena, come si può scoprire presso il Museo del Tagliapietre visita alla Miniera Las Cruces. Passeggia per questo incantevole paesino nel quale si conservano ancora resti romani e delle sue mura, anche se la cosa più stupefacente sono le vestigia di una basilica paleocristiana, circondata da una necropoli che è la più antica dell’Andalusia. 

Soprattutto non perderti, a Guillena, l’Itinerario dell’Acqua, per i suoi paraggi privilegiati, o rilassati nel Bacino de La Minilla di El Ronquillo. Un posto molto frequentato dagli amanti della pesca, così come i Laghi del Serrano. 

Vieni e continua a esplorare i tesori di questo territorio sivigliano, sito sulla antica Via Augusta, conosciuto ai giorni nostri come la Via de la Plata.


Luoghi da visitare

  1. La Zawiya (Aznalcóllar)
  2. Centro Andaluso Fauna Selvatica (Castilblanco de los Arroyos)
  3. Recinto fortificato (Castillo de las Guardas)
  4. Riserva Naturale del Castillo de las Guardas
  5. Monumento Naturale della Encina de los Perros (El Madroño)
  6. Colle El Riscal (El Madroño)
  7. Bacino de la Minilla (El Ronquillo)
  8. Museo del Tagliapietre e Belvedere delle Cave (Gerena)
  9. Basilica Paleocristiana e Necropoli (Gerena)
  10. Mina de Las Cruces (Gerena)
  11. Corridoio Verde del Guadiamar
  12. Itinerario dell’Acqua (Guillena)
  13. Cammino di Santiago Via de la Plata


Ambiente

Gli 8 comuni che compongono l’area sivigliana della Via de la Plata si trovano nei pressi dell’antica strada romana conosciuta come la Via Augusta, l’attuale statale N-630. Il paesaggio naturale ospita la Rivera de Huelva e la Rivera de Cala, come pure il Corridoio Verde del Guadiamar. Nella zona si trovano il Bacino de La Minilla, i Laghi del Serrano e la Riserva Naturale del Castillo de las Guardas.

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