Pinares de Doñana

Spazi naturali

Più di trecento paraggi e riserve naturali

Complesso Endoreico di Lantejuela

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Questo complesso lagunare è situato tra Lentejuela e Osuna ed è solo una testimonianza di quella che anticamente era una grande zona paludosa che arrivava ad occupare circa 600 km2, estendendosi fino ad Écija.

Questo complesso di lagune, 9 in totale, riveste un eccezionale valore essendo una delle ultime lagune che si conservano di quella che doveva essere una delle maggiori zone paludose di tutto l’avvallamento del Guadalquivir. 

Ora queste lagune sono di tipo endoreico in quanto non sono collegate ad alcun ruscello o fiume, ma anche perché alcune delle lagune hanno cessato di esistere come luoghi naturali. 

Tra le lagune, quelle più notevoli sono quelle di Ballestera e Calderón Chica, entrambe protette come Riserva Naturale in quanto vi fiorisce la Althenia orientalis. La Laguna del Gobierno si distingue in quanto non si prosciuga mai grazie all’apporto di acque reflue depurate di Lantejuela.  Ciò ne determina una forma particolare e una composizione dell’acqua particolare, oltre a conferirle un carattere proprio che si traduce nella presenza di un’interessante comunità di specie di flora e fauna, sia acquatiche che terrestri. 

Territorio
Categoria
Riserva naturale
Superficie
956.00 Ha
Flora

La vegetazione presente nella Laguna de Calderón Chica è scarsa, formata da alcuni arbusti isolati di tamerice, associato ad alcuni esemplari di giunchi, salicornie e altre specie adattate a condizioni di elevata salsedine.

Dal canto suo la Laguna de la Ballestera presenta una vegetazione perilagunare molto degenerata; vi si conservano zone di carrizo e arbusti isolati di tamerice. Ciò nonostante questa laguna possiede un’eccezionale importanza per la presenza di piante acquatiche del genere Althenia, abbastanza limitata in Andalusia.

Fauna

La zona si distingue in particolare per l’abbondante presenza di uccelli acquatici, per cui Lentejuela funziona come zona di sostentamento, riproduzione e riposo durante le migrazioni di numerose specie avicole. Tra quelle che frequentano questo complesso i più numerosi sono gli anatidi, in particolare il germano reale, ma è anche comune  la canapiglia, il fischione, il mestolone comune, la netta rufina e l’anatra. Vi si possono contemplare regolarmente anche stormi di fenicotteri particolarmente abbondanti in primavera.

In coincidenza con il passaggio migratorio in primavera e autunno sono frequenti i trampolieri tra cui prevale il cavaliere d’Italia. Irregolarmente in zona sono presenti anche dei gabbiani. Vi si osservano anche vari rapaci, principalmente falchetti di palude, albanelle minori e la poiana comune.

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