Santiponce Itálica

Patrimonio

Una immensa eredità da scoprire

Parrocchia di San José

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L’inizio dei lavori avviene il 25 giugno 1928, quando venne collocata la prima pietra. La chiesa venne eretta quand’era cardinale Eustaquio Ilundain y Esteban, noto come il Cardinale Ilundain, il cui scudo è presente sulla porta principale. 

Non ha uno stile proprio, segue la linea degli edifici tipici dell’epoca. La benedizione del tempio avvenne il 30 novembre 1928, e venne dedicato in onore al patriarca San José e alla Virgen del Rosario. 

L’ultimo restauro risale al 1997. Nell’ala principale troviamo l’altare, da dove possiamo ammirare sei vetrate rappresentanti quattro evangelisti, in una la parola di Dio (il Vangelo) e nell’ultima l’Eucarestia (il Corpo e Sangue di Cristo). 

Nell’altare è presente un Cristo crocifisso, statua ligne del secolo attuale e un San Giuseppe donato dal Cardinale Ilundain. Nella parte bassa a destra troviamo la fonte battesimale originaria da quando esiste la chiesa. 

Entrando dalla porta principale, a destra troviamo una delle ali ampliate dove possiamo osservare tre vetrate che rappresentano scene della Madonna: L’Annunciazione, la Nascita di Gesù e la Pentecoste. In fondo possiamo osservare la Virgen del Rosario, patrona di El Cuervo, la cui statua lignea risale al XVIII secolo; la Madonna venne portata da un convento di suore di clausura di Arcos (Cadice) negli anni 1943-1944. 

Nell’ala sinistra, dall’ingresso, troviamo la Cappella-Tabernacolo, dove possiamo osservare l’immagine di un Cristo risorto che in passato appartenne al Puerto de Santa María (Cadice). Immagine scolpita nel 1988 da José Orando. In questa cappella possiamo ammirare anche una vetrata che rappresenta lo Spirito Santo, fatta a immagine e somiglianza a quella posta dietro il baldacchino di Bernini nel Vaticano. Il titolare della parrocchia è San José e la patrona la Virgen del Rosario.

Orario

Orario delle messe

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