Santiponce Itálica

Patrimonio

Una immensa eredità da scoprire

Palazzo di Palma

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Di origine mudéjar e costruito su un antico convento dell’Ordine Domenicano, sono molto numerosi e importanti i resti dell’antico palazzo che si conservano, dato che si mantengono le strutture e l’organizzazione dello spazio così come il tipo di decorazione, i cortili con gallerie, il predominio delle proporzioni quadrate, i vani incorniciati da alfiz e, frequentemente, divisi mediante bifore, le decorazioni semplici tra cui predominano gli stucchi, ecc.

Il portale in pietra, costruito alla fine del XV secolo, è ha due blocchi; il primo si articola attorno a un grande vano a tutto sesto incorniciato da un alfiz con decorazione di foglie di cardo gotiche, e gli scudi araldici dei Conti di Palma si trovano sui pennacchi. Il secondo blocco è costituito da tre vani incorniciati da archi inflessi, tra cui spicca quello centrale per la ricca decorazione gotica. Rifinisce la struttura un pellicano affiancato da corde marinare che si arrotolano sui rispettivi rocchetti di evidente influenza del Gotico Manuelino portoghese.

La torre presenta grande semplicità sia negli elementi architettonici sia nella decorazione. Composta da due corpi e due vani, nei quali risalta l’uso del frontone diviso come cornicione del corpo inferiore dal quale emerge quello superiore che a sua volta è rifinito con un frontone curvo coronato da una croce in ferro battuto affiancata da rifiniture piramidali. La sua singolarità è evidente nella bicromia di ocra rossa e sabbia chiaro che risalta sulle paraste, sui frontoni e sui cornicioni.

A causa del cattivo stato di conservazione e all’imminente crollo che presentava, venne restaurata tra il 2003 e il 2004 con l’intervento del Comune, dell’Assessorato alla Cultura e dell’Associazione di Amici di Écija.

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