Santiponce Itálica

Patrimonio

Una immensa eredità da scoprire

Cappella di San Francesco “Il Nuovo”

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La Compagnia di Gesù giunse ad Utrera e fondò un convento con scuola, sul cui sito sorge, oggi, la scuola “Rodrigo Caro”. Da quel convento si giunge, oggi, a questa chiesa, chiamata San Francesco il Nuovo, oltre ad altre dipendenze, come la sacrestia e la sala riunioni.

Nel 1767 e dopo l'espulsione dei Gesuiti decretata da Carlo III, l'edificio fu abbandonato per 30 anni, fino a quando i francescani di Utrera ottennero l'autorizzazione a lasciare il loro convento in rovina nella periferia e a stabilirsi in questo edificio. La combinazione di elementi caratteristici di entrambi gli ordini religiosi è evidente all'interno di questa chiesa.

Il portale principale si trova nella antica Calle de la Compañía, oggi Clemente de la Cuadra. Con un prospetto nettamente barocco, si può apprezzare il dettaglio dello stemma reale di Carlo IV, poiché, dopo l'espulsione dell'Ordine dalla Spagna, la corona ereditò tutti i beni gesuiti. Il portale laterale, in Altozano, molto semplice nel rialzato, fu creato in epoca francescana. La chiesa presenta due navate, la cappella del tabernacolo e la cappella maggiore. Attualmente, la prima è chiusa al culto.

Nella cappella maggiore, la teatralità barocca si plasma nella sua pala d'altare, concepita come un sipario agganciato a una corona reale e sorretto da vari angeli. Nella cappella spicca la Madonna Addolorata, a cui la città di Utrera è molto devota. Questo effetto teatrale è amplificato dalla cupola, con l'Apoteosi della Compagnia di Gesù, opera attribuita al sivigliano Juan Espinal, della metà del XVIII secolo, commissionata dai Gesuiti. Oggi, la Chiesa di San Francesco Il Nuovo è la sede della confraternita della Vera Croce e della Santa Sepoltura.

Orario

Da lunedì a venerdì, dalle 19:00 alle 20:30 h.

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