Santiponce Itálica

Patrimonio

Una immensa eredità da scoprire

Cappella di San Bartolomeo

50
1

Comunemente nota come la Cappella di Gesù il Nazareno, fece parte del convento domenicano di San Bartolomeo, eretto a spese di Bartolomé López de Marchena, che, nel 1542, ne ordinò la fondazione e lo destinò alla cura e al rafforzamento del corpo e dello spirito. La cappella dovette costruirsi nel XVII secolo, e fu, poi, oggetto di importanti ristrutturazioni nella seconda metà del XVIII secolo.

È di piccole dimensioni, composta da un'unica navata coperta da una volta a botte con lunette tra archi trasversali, comprendente un'altra volta all'interno della precedente e a forma di mezzaluna sul presbiterio. Su quest'ultimo spazio si trova la pala d'altare maggiore della cappella, che è presieduta da una scultura lignea di Gesù il Nazareno, realizzata dal famoso scultore Marcos Cabrera nel 1597, e dove sono venerate, inoltre, le immagini di diversi santi, come San Giovanni, San Luca, San Matteo, San Pietro e lo stesso San Bartolomeo, titolare della cappella.

Nonostante la cappella si inquadri nello stile barocco caratteristico dell'epoca, il suo aspetto esterno è estremamente semplice, poiché presenta solo una piccola facciata principale, la cui superficie è occupata, praticamente per intero, dal portale, molto austero, che presenta un ampio vano di accesso – adattato, nelle sue misure, all'uscita in processione delle Immagini - rifinito in alto da un arco molto ribassato. Il vano è fiancheggiato da due sobrie lesene, che sorreggono un frontone retto, spezzato per ospitare, al centro, una pala d'altare in ceramica con l'Immagine di Gesù Nazareno, terminando, la composizione, in un altro frontone retto, questa volta intero.

0 commenti

Nuovo commento

Poiché i commenti vengono moderati, ci vorrà del tempo prima che vengano pubblicati. In caso di linguaggio offensivo non verranno pubblicati.